giovedì

Non riuscendo a dormire

Non riesco a dormire.
Fa caldo e la televisione continua a bombardarmi di riflessi bluastri.
Le finestre aperte non riescono a dissetarmi.

Il letto mi respinge come fosse un magnete dal polo eguale. Vago per le stanze buie. Mi siedo e mi rialzo.
Forse un libro può aiutarmi.

I miei libri hanno un preciso ordine.
Da quelli letti di recente a quelli più vecchi. Ne cerco qualcuno che possa colpirmi. Osservo i titoli ed i dorsi, con la speranza che mi colpiscano, mi diano qualche sensazione forte.
Sono divisi per autore.
Le Parrocchie di Regalpetra, Candido, Una storia semplice, poi Michele Serra, Pennac e Benni. Poi Savater e Starnone. Indietro nel tempo Hesse, Bukowski e Calvino. Scorrendo mi appare il dorso arancione dell’edizione economica dell’Ulisse di Joyce (questo non l’ho letto) e via via anche Gino e Michele.

Poi ne tiro fuori uno quasi dimenticato.
Non un grande classico ne un best seller. Un libretto per sorridere.
Infatti lo leggo a saltare e sorrido. Ci sono delle orecchie per segnare le pagine più interessanti.
E’ del ’92 ed il prezzo era di 12000 lire.
Sono brevi poesie. Ne riporto di seguito una:

Presenti.

Non ci siamo dimenticati di voi.
Non crediate che preso il vostro voto
Vi abbiamo voltato la schiena,
che abbiamo rubato la vostra fiducia
per i nostri inconcludenti giochi di potere.
Non ci siamo dimenticati di voi.
Siamo sempre pronti ad ascoltarvi.
Non crediate che siamo sordi alle vostre richieste,
che ignoriamo i vostri bisogni…
che ora che i giochi sono fatti
non ci interessate più.
Si ha un bel dire di questo scollamento
tra società e potere!
Che la politica è lontana dalla gente!
Ma noi non vi abbiamo lasciato soli,
diteci tutto!
Noi vogliamo le nostre critiche,
vogliamo ascoltare tutto ciò che volete dirci:
che siano accuse,
che siano proteste,
che siano lacrime,
che siano grida…
non abbiate timore.
Parlate dopo il segnale acustico.

(Corrado Guzzanti – Il Libro De Kipli)

2 commenti:

Tiziano Tescaro ha detto...

Interessante il vostro blog, passerò ancora a leggere i post
buona giornata da Tiziano

Anonimo ha detto...

un ricordo bellissimo, il libro de kipli. la più bella: "la loggia", "voi direte che noi avremmo dovuto vedere che se stavamo a magna' l'Italia... ma provatece voi, co sto cappuccio in testa".