venerdì

Povera Prestigiacomo. O forse No!

Prestigiacomo: Neanche noi candideremo nessuno che sia stato condannato con sentenze definitive. Questo è certo!
Travaglio: allora non candiderete Dell’Utri?
Prestigiacomo: Qui avete la fissa con Dell’Utri. Poi comunque lui gode della mia stima e fiducia. E poi…non sono io a decidere queste cose.
Povera Stefania!
Ieri ad annozero sembrava come una vittima sacrificale pronta ad essere immolata per una qualche divinità filo-comunista. Si muoveva in quella macelleria come un vitellino da latte.
Santoro, Sartori, Colombo e Co. gli hanno teso un’imboscata. Tirata nel mezzo di un branco di lupi affamati pronti a farne preda.
Ma dai avete esagerato! L’avete sbeffeggiata con la vostra dialettica tagliente e faziosa. L’avete fatta apparire agli occhi degli increduli telespettatori come una povera ignorante, una che dice sciocchezze prontamente smentita ad ogni dichiarazione, che tira fuori i suoi sondaggi come una zitella acida, come un’arrogante fanfarona che si sovrappone urlando come un’isterica, che contesta di continuo i minuti di spazio assegnati, etichettandola in modo sarcastico come un “grillo parlante”. Insomma avete fatto credere che l’onorevole Prestigiacomo fosse lì solo perché nessun altro della Cdl voleva presenziare a quel tranello mediatico, o perché ancora inspiegabilmente eletta nelle file di forza italia (ecco perché si pronuncia contraria alle preferenze nelle elezioni) e costretta a mostrarsi per la sua assai dubbia capacità di bucare lo schermo.
Ma dai, non è possibile. O forse si…

1 commento:

glicine ha detto...

Timidamente, in punta di piedi vorrei spezzare una lancia in favore di Stefania Prestigiacomo.
I suoi interventi televisivi sono sempre un già tutto previsto.
Però la signora unisce una bella presenza ad una dignitosa eleganza.
Secondo me il suo problema è quello di possedere un credo politico che non poggia su solide basi di conoscenza, esperienza e studio, ma è costruito su un innamoramento ad personam.
Tra le infinite variabili che possono capitare nella vita di un individuo, a lei è capitato di innamorarsi di Berlusconi.
Quando parla di "LUI" si illumina tutta e perde ogni possibilità di raziocinio.
Eccola che invece di ragionare con la propria testolina ripete le lezioni apprese nei congressi forzisti.
Per questo effetto pappagallo diventa fastidiosa e non riesce a bucare lo schermo nonostante l'indiscutibile bellezza.
Risulta convincente solo quando parla dei suoi sentimenti verso il suo principe strenuo difensore degli imprenditori come lei.
Per cui appelliamoci ad un sentimento di pietas umanitaria e compatiamola.
Approfitto di questo spazio per invitare le donne come me a partecipare con forza e coraggio alla vita politica.
Ammettiamo di avere questa responsabiltà una volta per tutte.
Non deleghiamo più e se non troviamo nessuno degno di rappresentarci parliamo, comunichiamo, leggiamo, ascoltiamo, guardiamo, magari esponendoci in prima persona.
Almeno la Prestigiacomo questo lo fa (solo esporsi).
Un'ultima curiosità: chi è stato mai spiegabilmente eletto nelle liste di Forza Italia?